L’Europa risparmia molto, ma capitali frammentati e mercati poco profondi finanziano troppo poco imprese, infrastrutture e innovazione. Le famiglie europee accumulano risparmio, ma una parte consistente finisce in depositi a
L’Europa risparmia molto, ma capitali frammentati e mercati poco profondi finanziano troppo poco imprese, infrastrutture e innovazione. Le famiglie europee accumulano risparmio, ma una parte consistente finisce in depositi a
Pontes della BCE collega i mercati basati su registri distribuiti alla moneta di banca centrale, ma non è l’euro digitale dei cittadini. L’espressione euro digitale indica ormai due progetti molto
Il debito cinese cresce, ma rendimenti bassi, risparmio interno e controllo finanziario tengono contenuto il costo del finanziamento pubblico. La Cina accumula debito, affronta una crisi immobiliare e deve sostenere
Tassi elevati e debito pubblico ridisegnano i bilanci: più interessi, meno margini di spesa e nuove responsabilità per la politica. Per oltre un decennio il denaro è costato pochissimo e,
Tra opportunità di crescita e un divario digitale ancora marcato, le PMI italiane affrontano la sfida dell’innovazione tecnologica tra costi, competenze e strategie mirate. L’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria leva
Il caro energia torna a pesare su carburanti, trasporti e bollette: le tensioni sulle forniture possono trasferirsi rapidamente all’economia italiana. Il petrolio arretra di qualche dollaro, ma resta su livelli
La possibile cessione riapre il dibattito sulla tutela dei marchi strategici: Bruxelles ha nuovi strumenti, ma non può difendere un logo per decreto. Ducati non è stata messa ufficialmente in
L’economia del mare vale quasi 225 miliardi, ma il fabbisogno di competenze rischia di frenare cantieri, porti, logistica e turismo. L’Italia ha 7.900 chilometri di costa, una delle flotte più
Nel secondo trimestre 2026 il PIL italiano sale dello 0,2%, contro lo 0,6% dell’eurozona: servizi e consumi reggono, industria ed export frenano. L’Europa ha ritrovato slancio, ma l’Italia continua a
Nel secondo trimestre 155mila occupati in più, ma anche 31mila disoccupati. Il calo degli inattivi spiega un paradosso solo apparente Più persone lavorano, ma aumentano anche quelle che cercano un






