Tassi elevati e debito pubblico ridisegnano i bilanci: più interessi, meno margini di spesa e nuove responsabilità per la politica. Per oltre un decennio il denaro è costato pochissimo e,
Tassi elevati e debito pubblico ridisegnano i bilanci: più interessi, meno margini di spesa e nuove responsabilità per la politica. Per oltre un decennio il denaro è costato pochissimo e,
Tra opportunità di crescita e un divario digitale ancora marcato, le PMI italiane affrontano la sfida dell’innovazione tecnologica tra costi, competenze e strategie mirate. L’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria leva
Il caro energia torna a pesare su carburanti, trasporti e bollette: le tensioni sulle forniture possono trasferirsi rapidamente all’economia italiana. Il petrolio arretra di qualche dollaro, ma resta su livelli
La possibile cessione riapre il dibattito sulla tutela dei marchi strategici: Bruxelles ha nuovi strumenti, ma non può difendere un logo per decreto. Ducati non è stata messa ufficialmente in
L’economia del mare vale quasi 225 miliardi, ma il fabbisogno di competenze rischia di frenare cantieri, porti, logistica e turismo. L’Italia ha 7.900 chilometri di costa, una delle flotte più
Nel secondo trimestre 2026 il PIL italiano sale dello 0,2%, contro lo 0,6% dell’eurozona: servizi e consumi reggono, industria ed export frenano. L’Europa ha ritrovato slancio, ma l’Italia continua a
Nel secondo trimestre 155mila occupati in più, ma anche 31mila disoccupati. Il calo degli inattivi spiega un paradosso solo apparente Più persone lavorano, ma aumentano anche quelle che cercano un
Il rinnovo dei contratti collettivi nazionali incide su salari, potere d’acquisto e condizioni di lavoro. I dati ISTAT fotografano una situazione ancora caratterizzata da numerosi accordi in attesa. Quando un
L’accordo UE-Mercosur apre nuovi mercati alle imprese italiane, ma solleva interrogativi su agricoltura, concorrenza e ambiente. L’accordo UE-Mercosur rappresenta una delle più importanti aperture commerciali concluse dall’Unione europea negli ultimi
L’OPA da 3,8 miliardi entra nella fase decisiva. Sede e stabilimenti sono tutelati dagli impegni iniziali, ma resta aperto il nodo industriale. L’operazione tra Tata Motors e Iveco è entrata






