
Dai percorsi settimanali ai raduni: un’attività gratuita mette in relazione movimento, volontariato e partecipazione nei territori.
Per partecipare ai gruppi di cammino in Lombardia non serve inseguire una prestazione. Il punto di partenza è un appuntamento regolare: incontrarsi, percorrere un tragitto e condividere il tempo del movimento. Dietro questa formula semplice lavorano volontari, servizi di promozione della salute e amministrazioni locali.
Il valore dell’esperienza emerge nella continuità. Il gruppo può rendere più facile iniziare e mantenere un’abitudine, offrendo anche occasioni di relazione a chi partecipa. I raduni periodici mostrano poi una dimensione più ampia: quella di una rete che mette in contatto persone e territori.
Nella presentazione regionale del programma, aggiornata nell’agosto 2026, la partecipazione è descritta come libera e gratuita. A guidare le uscite sono i walking leader, volontari formati che accompagnano e sostengono i partecipanti.
L’obiettivo è contrastare la sedentarietà e favorire le relazioni sociali. La Regione indica la collaborazione di 28 associazioni di volontariato: un dato riferito a quella presentazione, che non rappresenta né il numero complessivo dei gruppi né quello dei partecipanti lombardi.
Le uscite si svolgono su percorsi urbani o naturali, con modalità definite localmente. Per chi vuole aderire, la prima informazione utile riguarda dunque il gruppo vicino a casa: frequenza, luogo di partenza, durata e caratteristiche del tracciato.
Un esempio concreto è il quattordicesimo raduno di ATS Brianza, ospitato nel Parco di Monza il 4 giugno 2025. Nel resoconto ufficiale dell’agenzia si parla di circa 1.200 partecipanti, provenienti dai gruppi delle province di Lecco e Monza Brianza.
Nella stessa occasione l’ATS riportava una rete territoriale di 86 gruppi e 3.635 partecipanti. Sono numeri del 2025 e di quello specifico territorio: non vanno presentati come un censimento regionale aggiornato al 2026.
L’iniziativa era organizzata con Comune di Monza, Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e associazione Prowalking. Il caso documenta il ruolo di una collaborazione locale: un evento comune può dare visibilità a un’attività che vive soprattutto negli appuntamenti ordinari dei singoli gruppi.

Due persone anziane camminano in un parco, una con un deambulatore. (Fonte: Pexels)
La descrizione del programma di ATS Bergamo assegna ai walking leader una funzione che va oltre l’accompagnamento. Partecipano all’organizzazione e contribuiscono alla continuità del gruppo, mantenendo il rapporto con persone e istituzioni del territorio.
Accogliere chi arriva per la prima volta, chiarire il tragitto e dare informazioni comprensibili sono aspetti decisivi. L’inclusione si costruisce anche attraverso scelte organizzative: il ritmo, le soste e la possibilità di conoscere in anticipo le caratteristiche dell’uscita.
Un’attività gratuita non è automaticamente adatta a ogni esigenza. Per chi ha difficoltà motorie o condizioni di salute che richiedono attenzione, conoscere il percorso e confrontarsi con organizzatori e professionisti sanitari è il modo per valutare la partecipazione senza generalizzazioni.
L’elenco pubblicato da ATS Brianza permette di cercare i gruppi per comune e punto di partenza. ATS Bergamo rimanda invece ai propri materiali territoriali e suggerisce di richiedere informazioni prima di raggiungere il ritrovo; l’iscrizione gratuita prevede la compilazione della documentazione indicata dai referenti.
Consultare queste pagine è preferibile al semplice passaparola, soprattutto per verificare eventuali cambiamenti. Gli appuntamenti non sono identici in tutta la Lombardia e una scheda locale può richiedere una conferma prima dell’uscita.
Il programma offre così una prospettiva concreta sul rapporto fra prevenzione e comunità. La sua forza sta nella possibilità di ritrovarsi con regolarità e di rendere il movimento parte della vita del quartiere o del paese. Per valutarne lo sviluppo contano anche la continuità dei gruppi e la loro capacità di accogliere nuove persone, oltre alla partecipazione ai grandi raduni.






