L’autore di “Quelli che sarei potuto essere” racconta le origini del romanzo, le aspettative sociali e il confine tra esperienza personale e invenzione. Da bambino, Luigi Cerruti trascorreva ore davanti
L’autore di “Quelli che sarei potuto essere” racconta le origini del romanzo, le aspettative sociali e il confine tra esperienza personale e invenzione. Da bambino, Luigi Cerruti trascorreva ore davanti






